martedì 7 aprile 2009

Terremoto a L'Aquila: Chieti tra solidarietà e paura

Il violento terremoto che ha colpito e semidistrutto la città de L'Aquila ha interessato anche Chieti, seppur in una maniera nemmeno minimamente paragonabile a quella del capoluogo.
Nella notte tra domenica e lunedì, alle ore 3:32, la terra ha iniziato a tremare svegliando tutto il popolo teatino. La maggioranza dei cittadini si è riversata nelle strade ed ha preferito passare la notte nelle automobili mentre altri sono partiti immediatamente per L'Aquila alla ricerca dei propri parenti.
Nella giornata di lunedì, la protezione civile ha fatto evacuare alcuni palazzi del centro storico di Chieti poiché dichiarati altamente pericolanti. I pochi sfollati hanno dovuto provvedere personalmente alla ricerca di un posto dove poter passare la notte.
I Vigili del Fuoco teatini sono partiti immediatamente dopo la forte scossa delle 3:32 alla volta del capoluogo d'Abruzzo.
I teatini residenti a L'Aquila sembrerebbero tutti tratti in salvo ma non è da escludere la possibilità che qualcuno sia ancora sepolto sotto le macerie di quella che, solo due giorni fa, era L'Aquila, una città stupenda e piena di edifici storici ormai andati distrutti.
La macchina della solidarietà ha subito preso a muoversi: nella città di Chieti si raccolgono beni di primaria importanza per poterli poi mettere a disposizione degli aquilani.
Gli ultras sono anch'essi impegnati in azioni solidali: gli Irriducibili Chieti 1989 hanno organizzato una raccolta fondi per poter acquistare quanto necessario alla sussistenza degli sfollati del capoluogo. Sarà possibile fare la propria libera offerta tutti i giorni presso Piazzale Marconi (località Scalo) dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 18 alle ore 20.
SI INVITA LA CITTADINANZA A COLLABORARE !

martedì 16 dicembre 2008

L'Abruzzo al voto sceglie Chiodi

E' Giovanni Chiodi, l'ex sindaco di Teramo, il successore di Ottaviano Del Turco alla carica di Presidente della Regione Abruzzo.
Lo hanno eletto i 542.577 abruzzesi che sono andati a votare sui 1.208.976 aventi diritto. Chiodi ha ricevuto ben 190.919 voti (il 35,18% del totale dei voti) come Popolo delle Libertà, e 256.968 voti (47,36% del totale) come coalizione.
L'ex sindaco di Chieti Nicola Mario Cucullo, candidato al consiglio regionale per il partito La Destra, ha ricevuto 625 preferenze, molte delle quali dal capoluogo teatino che non l'ha mai dimenticato.
Da Chieti i migliori auguri al nuovo governatore.

giovedì 30 ottobre 2008

Studenti teatini in "sciopero"

Il "decreto Gelmini" ha sollevato non poche polemiche tra gli studenti di tutta Italia.
Chieti è scesa in piazza in più occasioni: la prima protesta si è verificata al Liceo Classico "G.B. Vico" che è stato occupato dai suoi iscritti. La causa principale di tale avvenimento si identifica nel fatto che amministrativamente il liceo sarà subordinato all' Istituto Statale d'Arte "Nicola da Guardiagrele". Da una parte bisogna sottolineare l'ignoranza degli studenti che protestano contro il ministro Gelmini quando invece questa iniziativa è stata presa dall'ex ministro Fioroni.
Successivamente, il 29 è stata la volta di tutte le altre scuole, in primis l'ITIS "L. Di Savoia" che ha disertato le lezioni per raccogliersi all'esterno dell'istituto a protestare. Ai circa mille dell'ITIS si sono aggiunti poi altre unità proveniente dai vari ISA, IPSIA e ITC "R. De Sterlich".
Il 30 è stato il giorno del grande corteo che ha coinvolto tutte le scuole della città riunitesi nel centro storico. Molto probabilmente saranno occupati l'ITIS, il Liceo Scientifico "F.Masci" e l'IPSIA.
Niente in contrario a una protesta pacifica ma che ci si documenti prima di sparare sentenze su politici che hanno solo il 50% della "colpa" di tutto ciò.

Apriamo una breve parentesi per segnalare alcuni striscioni simpatici esposti al corteo: "ATTENZIONE, STUDENTI INCAZZATI" (con il relativo cartello stradale), "POLITICI RICCHISSIMI, NON AVRETE MAI IL NOSTRO CONSENSO...CI SONO COSE CHE NON SI POSSONO COMPRARE, PER TUTTO IL RESTO C'E' MASTER CARD", entrambi firmati ITIS CHIETI.

martedì 14 ottobre 2008

Chieti in letargo

Dopo la "botta di vita" di questa estate, la quiete e la calma sono tornate regine di Chieti.
Se infatti nei mesi estivi si era verificato un incremento notevole della vita notturna e del divertimento, già da Settembre nel capoluogo teatino le attività organizzate o patrocinate dal comune non hanno più soddisfatto la richiesta della piazza, segno questo che i "pezzi grossi" (nel vero senso della parola) non pensano ad altro che lasciare alla nostra città la solita tranquillità economica cercando di non comparire nelle pagine di cronaca nera dei giornali.
La cattiva notizia nella cattiva notizia è che non solo non si riesce a far vivere a Chieti il divertimento e l'attrazione verso le rinomate mete culturali, ma l'economia barcolla (vedi caso del Teatro Marrucino) e il crimine sembra essere aumentato: citiamo alcuni casi come i continui furti di veicoli, l'aumento di arresti di minorenni, i vari professori e bidelli "provoloni" nelle scuole ecc...
Come se non bastasse sia Chieti alta che lo scalo sono da tempo un cantiere perennemente aperto, per non parlare degli innumerevoli edifici, abitabili o idonei ad ospitare rinomati locali, abbandonati.
Va anche detto che Chieti Scalo va sempre più velocemente sviluppandosi sia con il Villaggio Mediterraneo che con la costruzione continua di palazzi che incrementeranno sicuramente lo sviluppo demografico.
Nonostante ciò la popolazione rumoreggia contro chi, a mio avviso, dovrebbe rendere la vita quotidiana più piacevole anziché intestardirsi con un'assurda politica conservatrice, da "vecchi" oserei dire.
Purtroppo siamo ripiombati nel più profondo letargo e a tal punto non si aspetta altro che una giunta comunale, che non può essere di certo quella attuale, capace di risvegliare la nostra Chieti e darle lo splendore che merita.
-PARENTESI FILOBUS-
E' ormai palese che dal 1° Maggio, annunciata dal Primo Cittadino come data di inizio della circolazione dei filobus, sono passati mesi.
I mezzi non si sono nemmeno visti, o meglio, sono sempre arenati al deposito nei pressi dell'ex ospedale civile (struttura abbandonata tra l'altro).
Ancora una volta i miei complimenti al nostro "sindaco" !

mercoledì 17 settembre 2008

Anche i sindaci fanno promesse da marinai

Vi ricordate la famosa promessa del Sindaco Francesco Ricci ai microfoni de "Le iene" ?
Si sarebbe impegnato a far partire i filobus di Chieti entro il 1° Maggio.
Ovviamente quella data non fu rispettata sicché si parlò della necessità di un certo periodo di tempo necessario alla messa in regola delle patenti di guida degli autisti dei filobus fantasma.
Ormai sono passati ben 4 mesi ma per le strade di Chieti filobus non se ne sono visti: questi restano fermi, forse da anni, nel deposito nei pressi dell'ex ospedale civile.
E' forse questo il rispetto che i teatini meritano? Per quanto ancora dobbiamo essere presi a pesci in faccia da questa amministrazione incompetente?
Ci appelliamo al buonsenso del Primo Cittadino affinché ci si renda conto che, dopo anni di permanenza a Palazzo D'Achille, le chiacchiere stanno a zero, come del resto anche i fatti.

lunedì 25 agosto 2008

Fabrizia D'Ottavio: un quarto posto che grida vendetta!

Ieri si sono conclusi i giochi olimpici di Pechino, una delle edizioni più spettacolari e appassionanti mai viste.
Tra le ultime medaglie in palio c'era quella della ginnastica ritmica a squadre. La nazionale italiana ha schierato una formazione di livello altissimo che senza dubbio avrebbe meritato come minimo la medaglia d'argento. Invece per le azzurre e soprattutto per la teatina Fabrizia D'Ottavio non è arrivato altro che un a dir poco scandaloso quarto posto.
Le parole dell'atleta classe 1985 ai microfoni della RAI sono state rabbiose e piene di amarezza: "Ci siamo allenate per mesi 8 ore al giorno e abbiamo eseguito un esercizio perfetto e difficile, buttarci via dal podio è un ingiustizia !". L'allenatrice della formazione nazionale non è stata certo meno schietta della sua allieva: "La Russia e soprattutto la Cina non meritavano quei punteggi. Non mi sarei accontentata nemmeno se le mie ragazze avessero raggiunto la medaglia di bronzo. Noi andremo alle prossime olimpiadi per vincere quel che c'è stato tolto, ma i giudici non so se ci arriveranno. E' scandaloso !".
Così la lista di "regali" alla cina da parte dei giudici di gara si allunga e ancora una volta a farne le spese siamo noi italiani.
Comunque i più vivi ed ammirevoli complimenti a Fabrizia D'Ottavio, davvero formidabile e insostituibile!
Un "in bocca al lupo" di speranza a lei e alle sue compagne di squadra per i prossimi giochi olimpici di Londra 2012. E questa volta che vinca davvero il migliore !

venerdì 8 agosto 2008

C'era una volta la filovia di Chieti

E' l'8 agosto, dal 1° maggio sono passati 99 giorni !! DOVE SONO I FILOBUS !?
PROMESSE SU PROMESSE NON MANTENUTE: VERGOGNA !